La sezione della lega nord di Cudogn si riserva di organizzare prossimamente un presidio in piazza con la partecipazione dei cittadini vista la situazione venutasi a creare, ciò se perdureranno i toni minatori e antidemocratici dei sigg. Bignamini e Viani che presi da un ritorno alle origini pensano che la vittoria di Ceretti (in foto) possa rifondare il comunismo passando da Codogno. Ci aspettiamo dal sindaco un atteggiamento pubblico di distacco nei confronti dei suddetti personaggi e dei concetti che essi esprimono, ad oggi constatiamo che il sindaco Ceretti non solo è coalizzato con la sinistra estrema ma ne condivide toni e contenuti lasciando ad essi spazio senza dissentire e facendoli parlare in rappresentanza della sua maggioranza. Chiari sono anche i primi segnali politico-amministrativi della nuova giunta Ceretti che sembra personificarsi nello slogan ‘porte aperte a tutti’, provvedendo ad assecondare l’arrivo di profughi e all’inizializzazione di politiche volte alla multiculturalità diffusa.
Esprimendo solidarietà al segretario federale Umberto Bossi per le vili minacce ricevute oggi, esterniamo la nostra unica paura: quella che Ceretti trasformi Codogno in un campo nomadi o in un centro per immigrati-.
Lega Nord Sez.Cudogn